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Detrazioni Fiscali 2020: Come ottenere il Bonus per le Schermature solari

INTRODUZIONE

Installare tapparelle, scuri, persiane e tende sono tutte operazioni incluse nella più ampia categoria delle schermature solari, garantendo la protezione dal sole e dalla luce esterna, per un maggior comfort nello spazio abitativo. Ma non solo: le spese sostenute determinano il diritto alla detrazione fiscale, un’interessante agevolazione che rende meno gravoso l’esborso finanziario. Permettono di evitare il surriscaldamento dell’ambiente interno, utili a realizzare un risparmio energetico nei mesi estivi in quanto si possono regolare gli impianti di raffreddamento in maniera diversa, conseguendo un risparmio in bolletta energetica.

Detrazione schermature solari 2020: requisiti immobile

Dapprima consideriamo i requisiti che l’immobile deve presentare affinché i costi sostenuti per le schermature solari siano ammessi alla detrazione:

  1. l’immobile soggetto all’intervento deve già essere esistente al momento della sostituzione, dunque già accatastato od in fase di accatastamento;
  2. si deve essere in regola con il pagamento di eventuali tributi come ICI, IMU, TARI etc

Non è invece richiesta la presenza di un impianto di riscaldamento nell’abitazione.

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Detrazione schermature solari 2020: chi può richiederlo

Sono ammessi alla detrazione le seguente categorie di persone:

  1. Proprietario dell’immobile
  2. Nudo proprietario
  3. Chi gode di un diritto reale di godimento come l’usufrutto
  4. Inquilino in affitto
  5. Chi detiene l’immobile in comodato
  6. Imprese

Detrazioni schermature solari 2020: quali sono

Per meglio chiarire la situazione, i modelli in commercio che consentono la schermatura solare sono:

  1. tende veneziane o a soffietto
  2. tapparelle
  3. persiane a battente
  4. tende esterne a bracci pieghevoli o rotanti
  5. tende a rullo
  6. tende verticali
  7. lucernari e finestre su tetto

Detrazione schermature solari 2020: eccezioni

Non tutte gli interventi però garantiscono il diritto all’agevolazione fiscale. Le schermature aggettanti, installate con orientamento Nord e le soluzioni fisse o semi-fisse che non permettono la modulazione variabile dei raggi solari a seconda delle diverse stagioni dell’anno, non danno diritto alla detrazione fiscale. Inoltre, sono esclusi dal provvedimento i gazebo in quanto si tratta di una struttura non aderente all’edificio. Anche le zanzariere sono escluse dal provvedimento.

Detrazioni schermature solari 2020: importo

  1. L’Ecobonus 2020 ha confermato l’aliquota fiscale di detrazione pari al 50% della spesa sostenuta, comprensiva delle opere e delle prestazioni professionali.
  2. L’importo massimo detraibile è pari a € 60.000, in 10 rate annuali di identico importo.
  3. Con un esempio possiamo chiarire meglio. Ammettiamo di aver speso €30000 complessivamente: potrete portare ogni anno in detrazione €1950 per 10 anni (€19500 è pari al 65% del totale speso, ovvero €30000).
  4. Sulla fattura emessa dal rivenditore deve essere indicata la seguente dicitura: “Schermature solari ai sensi del D.lgs 311/2006 allegato M”.

Detrazioni schermature solari 2020: modalità di pagamento

Requisito importante è che i pagamenti vengano effettuati in modo che siano tracciati, ovvero mediante un bonifico parlante, postale o bancario, sul quale risultano:

  1. causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986),
  2. codice fiscale del beneficiario della detrazione,
  3. codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento
  4. numero e data della fattura

Sono escluse dunque possibilità di pagare i lavori mediante altre modalità quali:

  1. assegno,
  2. carte di credito e/o ricaricabili,
  3. bancomat,
  4. contanti.

Detrazioni schermature solari 2020: invio documentazione ENEA

Al termine dei lavori ed effettuati i regolari pagamenti delle fatture relative, occorre effettuare l’operazione di invio dei documenti all’ENEA, l’ente preposto a tale funzione.

FONTE: www.pianetadesign.it